• Simila

    Simila

    Soluziona Interdisciplinary Methodology for Independent Living Assessment

    Una nuova metodologia per la valutazione delle necessità per la vita indipendente
  • Valutazione necessità

    Valutazione necessità

    del singolo individuo e del suo nucleo familiare

    Stima delle esigenze per la vita indipendente
  • Diritto Risarcitorio

    Diritto Risarcitorio

    Proiezione economico-finanziaria della valutazione

    Relazioni tecniche ad uso CTU/CTP

Valutazione delle Necessità & Metodologia Operativa

Una metodologia costruita sull'interdisciplinarietà e sull'esperienza

VALUTAZIONE DELLE NECESSITÀ

Uno sguardo ad ampio raggio alle esigenze di vita

SIMILA si occupa di valutare attraverso uno approccio ad ampio raggio le esigenze necessarie alla persona per garantirsi una vita indipendente.

Questa valutazione rappresenta un processo articolato che prende in considerazione molteplici aspetti della persona e del suo ambiente familiare, lavorativo, scolastico, socio-relazionale.

Risulta importante essere in possesso di una serie di competenze che devono abbracciare tutti questi ambiti per giungere ad una quantificazione accurata e appropriata.

METODOLOGIA OPERATIVA

Un approccio interdisciplinare

Soluziona Group applica un approccio sistemico di analisi rispetto alla persona dove ogni professionista mette a disposizione competenze specifiche in modo integrato nell’individuazione ed elaborazione dei bisogni.

In base a questo approccio è stato sviluppato il sistema di valutazione denominato Soluziona Interdisciplinary Methodology for Independent Living Assessment (SIMILA™).

Ambiti di applicazione

Processi di invecchiamento

Patologie degenerative progressive

Esiti di patologie congenite o acquisite

Esiti di patologie traumatiche

Diritto Risarcitorio & di Famiglia

SIMILA™ viene utilizzata sia nel diritto di famiglia, ad esempio per motivare una diversa suddivisione dei beni sull’asse ereditario e nello specifico dagli avvocati, dai CTU, dai CTP in situazioni di valutazione e/o di contenzioso giudiziale o stragiudiziale nei casi di disabilità acquisita.

Scenario attuale

Nell’attuale scenario si è osserva la tendenza a tralasciare l’utilizzo delle Tabelle del 1922 in favore delle Tabelle di Milano.

Le prime sono ormai anacronistiche essendo datate quasi un secolo, le seconde sono maggiormente calate nel contesto presente e cercano di supplire a carenze normative del legislatore.

Approfondimento

Tabelle del 1922

Attualmente l’applicazione delle c.d. Tabelle del 1922 (r.d. 1922, n. 1403), ai fini della quantificazione del danno patrimoniale futuro da incapacità lavorativa, risulta ormai anacronistica in quanto occorrerebbe comunque adeguare il risultato ai mutati valori reali dei due fattori posti a base delle tabelle adottate, e cioè dell’aumento della vita media e della diminuzione del tasso di interesse legale onde evitare una divergenza tra il risultato del calcolo tabellare ed una corretta e realistica capitalizzazione della rendita, oltre che attualizzare lo stesso, o aggiornando il coefficiente di capitalizzazione tabellare o non riducendo più il coefficiente a causa dello scarto tra vita fisica e vita lavorativa.

Tabelle di Milano

Le più recenti Tabelle di Milano per “la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione alla integrità psico-fisica e dalla perdita/grave lesione del rapporto parentale” divulgate dall’Osservatorio alla giustizia civile del tribunale di Milano, hanno rappresentato un lieve aggiornamento della prassi valutativa.

Queste suppliscono alle carenze normative del legislatore (onerato a ciò nel pur limitato contesto del danno da sinistri stradali) in ragione della oramai imprescindibile esigenza di “garantire l’uniforme interpretazione del diritto (che contempla anche l’art. 1226 cod.civ., relativo alla valutazione equitativa del danno)” e di “fornire ai giudici di merito l’indicazione di un unico valore medio di riferimento da porre a base del risarcimento del danno alla persona, quale che sia la latitudine in cui si radica la controversia”.

Al giudice del merito è demandata l’insostituibile funzione di regolare il compenso equitativo alla peculiarità del concreto (ed anche, se si vuole, al contesto socioeconomico della vittima), ma è altrettanto vero che, osserva la Corte, “equità non vuol dire arbitrio, perché quest’ultimo non scaturendo da un processo logico deduttivo, non potrebbe mai essere sorretto da adeguata motivazione”.

Tuttavia la Suprema Corte non ha ritenuto che l’aggiornamento delle tabelle rappresenti jus superveniens vincolante proprio in ragione della loro natura.

Nell’attuale scenario
SIMILA™
fornisce una nuova prospettiva in ambito risarcitorio e della famiglia

Applicazione di SIMILA™

Applicazione di SIMILA™ all'ambito del Diritto Risarcitorio & di Famiglia

SIMILA™ si differenzia dalle sopraccitate Tabelle proprio per il suo approccio, che porta la valutazione a focalizzarsi esattamente sulla situazione presente della persona con il fine di determinare quali possano essere le misure per riportare la persona ad una situazione di autonomia ed indipendenza di vita come da situazione ante vulnus, considerandone anche i relativi costi.

SIMILA™, pur considerando la legislazione attuale, prende in esame le specifiche necessità della persona e ne elabora un quadro d’insieme economico-finanziario.

Analisi Globale

Svolge un’analisi globale dell’autonomia residua nell’ambito dei bisogni psicologici, fisici, sociali, relazionali, diretti ed indiretti, ambientali, tecnologici, assicurativi e patrimonialili.

Visione d’insieme

Consente di acquisire una visione complessiva del bisogno favorendo la possibilità di conoscere ed eventualmente pianificare tutti gli interventi che possano consentire un percorso di autonomia.

Prospetto Eco-Fin

Sviluppa e formalizza un prospetto economico-finanziario degli impegni richiesti per far fronte ai bisogni evidenziati e quantificati, considerati sia a breve che a medio-lungo termine.


La nostra metodologia quindi si affianca e completa la stima e la quantificazione di aspetti legati al tema risarcitorio che, per essere valutati adeguatamente, richiederebbero il concorso di una molteplicità di professionisti e di competenze che tuttavia risulterebbero slegati e non integrati tra di loro in quanto mancherebbe una compatta visione d’insieme, un metodo definito e un coerente sviluppo dell’analisi, rendendo di fatto le diverse relazioni tecniche, perizie, valutazioni, vulnerabili a obiezioni e contestazioni.

SIMILA™ rappresenta uno strumento di lavoro che consente una quantificazione documentata del danno, fornendo un supporto per dettagliare ed eventualmente richiedere eventuali scostamenti da risultati tabellari, dandone una congrua motivazione; fornisce inoltre la possibilità di valutare una valorizzazione correlata all’effettiva entità del danno subìto dal danneggiato, applicando sia un principio di uniformità (senza, cioè, creare disparità tra i cittadini in quanto prescinde da considerazioni legate al patrimonio, alla disponibilità economica o altro dell’interessato), sia un principio di quantificazione personalizzata del danno, in modo da non tralasciare nessuna delle conseguenze che siano ricadute sul danneggiato.

Questo permette di fornire un ulteriore strumento di equa valutazione al giudice poiché adeguata e proporzionata alle circostanze concrete del caso specifico ed argomentata in modo preciso e puntuale.

Modulo di richiesta informazioni

  • Chi siamo

    Soluziona è una equipe multidisciplinare focalizzata nello sviluppo di servizi indirizzati soprattutto al mondo della fragilità.
  • Contatti

    Soluziona Group Srl
    c/o Polo Tecnologico di Pordenone
    via Roveredo, 20b
    33170 Pordenone


  • Email: info@soluzionagroup.it
    Telefono:
    +39 0434 507523 Pordenone
    +39 0432 163 6989 Udine
    +39 040 977 6581 Trieste